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Ma cosa stiamo aspettando?
postato da marina boscaino in "Riforma" Gelmini
E’ uno strano momento. Sospensione del respiro, apnea, inerzia, disinteresse svogliato, noncuranza: unico problema – sembra – quanto tagliano la mia classe di concorso, quante ore si perdono nella mia scuola, quante ore perdo io. La scelta è miope, oltre che priva di qualsiasi respiro di partecipazione, di testimonianza civica. Le conseguenze della falcidia saranno impressionanti e si spalmeranno su tutti i segmenti della scuola, con effetto boomerang.
Ho assistito con i miei occhi a una scena raccapricciante: docenti che si facevano “spiegare” la “riforma” in Aula professori dal rappresentante di turno della casa editrice. La questione del piano annuale che mette in ginocchio le scuole e impedisce di fatto la gestione economica del prossimo anno sembra non interessare nessuno.
Con i regolamenti sulle superiori la scuola fa un passo indietro clamoroso in termini di saperi, di diritti, di inclusione e capacità emancipante. Nessuno ne parla, nessuno si interroga, nessuno si intristisce, nessuno – soprattutto – si indigna per quello che stanno facendo alla scuola, assistiti da fanfare mediatiche e da una capacità di mentire e smentire sconvolgente.
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Giudicate voi…
postato da marina boscaino in "Riforma" Gelmini
Sono stata intervistata questa mattina da Radio Città Futura insieme al senatore Franco Asciutti, presidente della Commissione Istruzione del Senato. Ecco l’intervista: mi sembra un significativo esempio delle competenze, delle convinzioni, della spregiudicatezza, di coloro che stanno decidendo le sorti della scuola italiana. Giudicate voi.
Insegnante militante (insegna Italiano e Latino in un liceo classico di Roma), pubblicista (ha lavorato per l'Unità, ora per il Fatto Quotidiano, occupandosi esclusivamente di politiche scolastiche) crede ancora fermamente all'importanza dell'impegno, della collaborazione, della cultura, della scuola della Costituzione. Fa parte del comitato tecnico-scientifico di Proteofaresapere, dell'associazione Per la scuola della Repubblica. I suoi amori: Lorenzo e Margherita, il suo Mac, la montagna - soprattutto d'estate -, cantare.
